Il ministero del Lettore, o Lettorato, è un servizio liturgico riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa, riservato a uomini e donne laici che, attraverso un percorso di formazione, vengono istruiti per proclamare la Parola di Dio durante le celebrazioni liturgiche. Questo ruolo, seppur semplice nella sua forma, riveste un’importanza fondamentale all’interno della vita comunitaria e della liturgia, poiché permette di rendere presente e viva la Sacra Scrittura, offrendo a tutti i fedeli l’opportunità di ascoltare e meditare la Parola di Dio.
Storicamente, il lettorato era considerato un ministero minore, riservato solo ai candidati al sacerdozio. Tuttavia, con le riforme del Concilio Vaticano II e con il Motu Proprio Ministeria Quaedam di Papa Paolo VI, nel 1972 il lettorato è stato aperto anche ai laici. Recentemente, nel 2021, Papa Francesco con il Motu Proprio Spiritus Domini ha esteso la possibilità di accedere a questo ministero anche alle donne, sancendo un’importante apertura verso una maggiore partecipazione dei laici nella vita liturgica della Chiesa.
Il ministero del lettore non si limita solo alla proclamazione delle letture durante la Messa, ma implica anche una profonda conoscenza e amore per la Scrittura. Il lettore deve prepararsi spiritualmente e tecnicamente, meditando sulla Parola e comprendendo il suo significato per comunicarla in modo chiaro e coinvolgente all’assemblea. Inoltre, il lettore rappresenta una guida per l’assemblea, invitandola a entrare in un atteggiamento di ascolto attento e rispettoso.
Questo, dunque, non è solo un compito tecnico o funzionale, ma un vero e proprio ministero che richiede dedizione, preparazione oltreché consapevolezza del valore spirituale della Parola che viene proclamata; un ministero che porta con sé una grande responsabilità poiché non si tratta semplicemente di leggere un testo, ma di diventare uno strumento attraverso il quale la Parola di Dio può toccare i cuori dei fedeli. È un’opportunità per far risuonare nella comunità il messaggio di salvezza, ricordando che l’ascolto della Parola è il primo passo verso una fede vissuta e testimoniata nel mondo.
