Il Sacramento dell’Unzione dei Malati è un gesto di grande tenerezza e speranza che la Chiesa offre a chi sta vivendo il dolore e la sofferenza della malattia. Non è solo un sacramento per chi si avvicina alla fine della vita, ma è un dono che può essere ricevuto in ogni momento di fragilità, anche quando si è ancora coscienti. È un incontro con il Cristo che viene a farsi vicino, a portare conforto, forza e serenità nel cuore di chi soffre.
Il sacramento dell’Unzione dei Malati non è solo un rito per i morenti, ma è un aiuto che la Chiesa offre ai malati, per dare loro la forza di affrontare la sofferenza con la speranza della salvezza. Siamo invitati a vedere questo sacramento come una risorsa di vita, non solo per il corpo, ma soprattutto per l’anima. È un gesto che aiuta a guardare alla sofferenza con una nuova speranza, quella che viene dalla certezza che Cristo non ci abbandona mai, nemmeno nei momenti più difficili.
La sofferenza, nella prospettiva cristiana, non è mai una sconfitta, ma un’opportunità di incontrare il Signore che ci dà la sua grazia, la sua misericordia e la sua forza. Questo ci ricorda che la sofferenza, sebbene dolorosa, può essere anche un’occasione per incontrare Dio, per sentirlo più vicino, affinché ci sostenga con la sua grazia, proprio quando ci sembra di non farcela. L’Unzione dei Malati, quindi, è un atto che va al di là del semplice gesto fisico: è un’opportunità per ricevere la forza di cui abbiamo bisogno, ma anche per sperimentare la dolcezza della Sua presenza.
La Chiesa è vicino ai malati con la preghiera e con il sacramento dell’Unzione, perché nessuno è mai solo nella sua sofferenza, ma Cristo è sempre accanto a lui. (Benedetto XVI, Messaggio per la XX Giornata Mondiale del Malato, 11.2.2012). Queste parole del Papa ci ricordano che la Chiesa non lascia mai sola un fratello nel momento della prova. Ogni malato è parte di una comunità che lo sostiene con la preghiera e con il sacramento, facendo sentire che, anche nel dolore, non siamo mai abbandonati.
Per noi della Parrocchia di San Gennarello, offrire la possibilità di ricevere l’Unzione dei Malati è un segno di vicinanza e di amore. Non è solo un rito, ma un gesto che accompagna il malato e la sua famiglia, per aiutare a non sentirsi soli nel cammino della sofferenza. È un momento di speranza che ci ricorda che, anche nei momenti più oscuri, l’amore di Dio è sempre con noi, pronto a darci la forza per affrontare ogni difficoltà.
