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Parrocchia di San Gennarello

Guglia dell'Immacolata

Ignoto autore
sec. XVIII
incisione su carta e tela

Questa incisione su carta, successivamente telata per la conservazione, raffigura la celebre Guglia dell’Immacolata di Piazza del Gesù Nuovo a Napoli. Si tratta di un’opera grafica di grande valore storico e artistico, probabilmente una presentazione del progetto architettonico o un ricordo dell’inaugurazione dell’imponente monumento barocco. L’incisione mostra la struttura con straordinaria precisione prospettica, evidenziando la ricchezza delle decorazioni scultoree e l’elevazione piramidale che culmina con la statua della Vergine Maria.

In basso, un’iscrizione in latino celebra la funzione simbolica e religiosa del monumento. Queste parole sottolineano il ruolo della Vergine Maria come custode spirituale della città di Napoli, proteggendola con la sua divina intercessione.

L’incisione testimonia la progettazione di un’opera straordinaria, la cui realizzazione ebbe inizio nel 1747, su iniziativa dei Gesuiti, e si concluse nel 1750. La Guglia dell’Immacolata è una delle più importanti espressioni del barocco napoletano, progettata dall’architetto Giuseppe Genuino e decorata con le sculture di Matteo Bottiglieri, il quale realizzò anche molte delle statue presenti sul monumento, tra cui quelle di santi e angeli che circondano la colonna.

Matteo Bottiglieri è lo stesso scultore che, nel 1737, realizzò il monumento a San Gennaro, ancora oggi visibile nella nostra piazza. Quest’opera fu fortemente voluta da Mons. Francesco Montella, fondatore della chiesa, a testimonianza della profonda devozione della comunità per il suo santo patrono.

Le guglie marmoree barocche non sono semplici monumenti decorativi, ma autentiche espressioni di fede e potenza spirituale. La loro forma slanciata simboleggia l’ascensione verso il cielo e la protezione divina sulla città. A Napoli, queste strutture furono spesso erette come ex voto per ringraziare la Madonna o i santi per aver salvato la popolazione da pestilenze, terremoti o guerre. La Guglia dell’Immacolata, in particolare, rappresenta la profonda devozione del popolo napoletano e, ancora oggi, ogni 8 dicembre, è al centro delle celebrazioni religiose, con il tradizionale omaggio floreale dei Vigili del fuoco alla statua della Vergine, una tradizione iniziata nel 1954, anno in cui Papa Pio XII proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione.

Questa incisione, dunque, non è solo un’opera artistica, ma una preziosa testimonianza storica che ci permette di comprendere il valore culturale, religioso e sociale della Guglia dell’Immacolata, uno dei monumenti più rappresentativi della spiritualità e dell’identità di Napoli.