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Parrocchia di San Gennarello

La Pentecoste

Nicola Desiderio
1835
olio su tela

La tela raffigura la Pentecoste, ovvero il momento in cui lo Spirito Santo discende sugli apostoli e sulla Vergine Maria sotto forma di lingue di fuoco, secondo il racconto biblico degli Atti degli Apostoli. Quest’opera, realizzata da Nicola Desiderio nel 1835, si distingue per la sua intensa carica spirituale e per la capacità di trasmettere un profondo senso di sacralità e rivelazione divina.

Al centro della scena spicca la Vergine Maria, raffigurata in atteggiamento di preghiera, seduta su un piedistallo e avvolta in un manto azzurro che ne sottolinea la purezza e la santità. Il suo volto, dolcemente illuminato da un’aureola, esprime serenità e devozione, mentre intorno a lei si dispongono gli apostoli, rappresentati con espressioni di stupore e partecipazione. Le loro mani, a volte giunte in preghiera, a volte tese in segno di accoglienza, comunicano la gioia e l’importanza del dono divino che stanno per ricevere.

Sopra la scena, il cielo si apre e da esso discende lo Spirito Santo, raffigurato come una colomba circondata da raggi dorati e da fiammelle, simbolo delle lingue di fuoco. Questa rappresentazione non solo sottolinea il miracolo della Pentecoste, ma evoca anche la rinascita spirituale e il potere purificatore dello Spirito, elementi che trovano piena espressione nel sacramento del battesimo.

Infatti, la posizione strategica di questa tela all’interno del battistero, posta proprio sopra il fonte battesimale, conferisce all’opera un significato aggiuntivo: essa diventa un potente simbolo dell’ingresso nella comunità cristiana. Il battesimo, rito di iniziazione che purifica e rinveste il fedele della grazia divina, è qui rappresentato attraverso la discesa dello Spirito Santo, il mediatore del rinnovamento spirituale. Le lingue di fuoco che accendono i cuori dei credenti ricordano che, con il battesimo, ciascun individuo riceve il dono della vita nuova e diventa parte integrante della famiglia dei fedeli.

Dal punto di vista stilistico, il dipinto si caratterizza per la composizione armoniosa e l’uso sapiente della luce e del chiaroscuro, che creano una profonda suggestione di sacralità e misticismo. La cornice arcuata, che incornicia la scena, suggerisce un movimento ascensionale, simboleggiando il continuo cammino del credente verso il divino.

In sintesi, l’opera di Nicola Desiderio non solo celebra il momento della Pentecoste, ma, grazie alla sua collocazione nel battistero, si fa portavoce del significato del sacramento del battesimo. Essa invita il fedele a riconoscere, in quel rito di iniziazione, la manifestazione tangibile dello Spirito Santo, che trasforma e accoglie ogni anima nella comunità cristiana.