Madonna della Misericordia
Nicola Desiderio
1835
olio su tela
Questa preziosa tela, realizzata dal pittore Nicola Desiderio nel 1835, è un olio su tela caratterizzato da una composizione equilibrata e da una gamma cromatica intensa ma armoniosa. La Vergine Maria, figura centrale e dominante, è rappresentata in piedi su una nube, con il volto dolce e sereno, lo sguardo rivolto verso il basso in segno di protezione materna. Indossa una veste bianca, simbolo di purezza, e un ampio manto blu che si apre a ventaglio per accogliere i fedeli. Due angeli, dalle ali delicate e dai colori tenui, le pongono sul capo una corona dorata, esaltandone la regalità celeste.
Ai piedi di Maria si accalcano uomini, donne e bambini in atteggiamento di supplica, con le mani giunte o rivolte verso di lei in cerca di protezione. Tra loro spiccano due figure in primo piano: un uomo inginocchiato a sinistra, vestito con una giubba verde e pantaloni ocra, che incrocia le mani sul petto in un gesto di profonda devozione, e una giovane donna a destra, vestita di un azzurro tenue, con lo sguardo rivolto verso la Vergine e le braccia aperte in segno di preghiera. Il fondo dorato, sfumato con toni caldi, enfatizza il carattere sacro della scena e richiama la tradizione delle icone bizantine, mentre i volti dei fedeli, dipinti con espressioni realistiche, conferiscono all’opera un forte senso di umanità e partecipazione emotiva.
L’iconografia di questa tela richiama quella tradizionale della Madonna della Misericordia, un tema iconografico diffuso nell’arte sacra, sebbene non vi sia certezza storica sulla specifica venerazione di questa immagine nella nostra chiesa parrocchiale. Questo soggetto mariano è stato rappresentato da diversi artisti nel corso dei secoli: dalla Madonna della Misericordia di Piero della Francesca (1445-1462), in cui Maria si erge maestosa proteggendo sotto il suo mantello una schiera di devoti, alla Madonna della Misericordia di Simone Martini (1319-1324) nella Basilica Inferiore di Assisi, fino alla versione di Fra Bartolomeo, conservata al Museo di San Marco a Firenze, con un’imponente figura mariana che avvolge sotto il suo manto una moltitudine di fedeli.
Il 3 marzo 2018, Papa Francesco ha istituito la memoria liturgica di Maria Madre della Chiesa, disponendone l’inserimento nel calendario generale della Chiesa cattolica. Tale memoria si celebra ogni anno il lunedì dopo Pentecoste, sottolineando il legame profondo tra il dono dello Spirito Santo e il ruolo materno di Maria nei confronti della Chiesa nascente.
In questa occasione, il nostro parroco ha scelto di venerare questa tela, riconoscendo nel gesto di Maria – che accoglie e protegge i fedeli sotto il suo manto – un forte richiamo alla sua missione materna nei confronti della Chiesa. Indipendentemente dal titolo con cui questa immagine è stata venerata in passato, essa resta una profonda testimonianza di fede e devozione, che invita ogni credente ad affidarsi con fiducia alla materna intercessione di Maria.
