Skip to content Skip to footer
Parrocchia di San Gennarello

Monumento al Fondatore Mons. Francesco Montella

Ignoto scultore
1755
marmo policromo

Situato nell’antica sacrestia della Chiesa di San Gennarello, oggi anche ufficio parrocchiale, il monumento dedicato a Mons. Francesco Montella è un’opera di straordinaria eleganza e raffinatezza artistica. Questa lapide commemorativa, realizzata nel 1755, è un omaggio alla figura del fondatore della chiesa, celebrato per la sua rettitudine morale e il fervente spirito religioso.

Il monumento si presenta con una struttura armoniosa, caratterizzata da un’elegante cornice marmorea che racchiude il busto del sacerdote scolpito in altorilievo. La sua espressione serena e solenne, unita alla postura raccolta, con una mano sul petto e l’altra a reggere un libro sacro, trasmette un senso di devozione e profonda spiritualità.

L’uso di marmi policromi impreziosisce l’insieme, con tonalità di bianco, avorio e caldi inserti di marmo rosso e giallo che creano un raffinato contrasto cromatico. Le volute barocche che incorniciano la composizione conferiscono leggerezza ed eleganza, mentre il ricco apparato decorativo esprime il gusto settecentesco per l’opulenza e la scenografia. Questo stile, tipico del Barocco napoletano, riflette l’importanza del contesto ecclesiastico e la volontà di esaltare la sacralità della figura commemorata attraverso un linguaggio artistico, ricco di dettagli e dinamismo.

L’iscrizione, finemente incisa, celebra la memoria del fondatore e ne esalta il ruolo nella comunità di San Gennarello. Il testo, scolpito con caratteri nitidi e proporzionati, racconta il suo valore spirituale e il legame con le alte gerarchie ecclesiastiche, oltre a ricordare l’impegno degli eredi e delle autorità locali nel dare lustro alla chiesa.

L’importanza di questo monumento per la comunità e il territorio è profonda. Esso rappresenta non solo un tributo alla memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio spirituale, ma anche un simbolo di identità collettiva e di continuità storica. La presenza di questo monumento testimonia la gratitudine della popolazione nei confronti del suo fondatore e rafforza il senso di appartenenza alla tradizione religiosa e culturale del luogo. La Chiesa di San Gennarello, grazie a figure come Mons. Montella, è divenuta un punto di riferimento per la vita religiosa e sociale della comunità, un luogo di aggregazione e di fede che ha mantenuto la sua centralità nel tempo.

Traduzione della lapide:

“A Francesco Montella, fondatore di questa splendida Chiesa, sacerdote [che] per la purezza dei costumi e del suo sentimento religioso [era stato] molto caro a cinque arcivescovi di Napoli e [anche] ad altri ordini, molto ragguardevole per la tendenza del suo animo devotissimo al martire [San] Gennaro, Giuseppe Maffettone e Felice e Aniello Cianci, eredi materni, per i suoi vistosi meriti, posero in memoria [questo monumento] e per accrescere il decoro di questo stesso sacro edificio [lo] completarono di ornamenti e, dopo aver ottenuto il permesso dell’ottimo re Carlo, la condiscendenza del vescovo Troiano Caracciolo, attentissimo alla cura della anime e ornato di molteplici virtù che saranno ammirate dai posteri, e la benevolenza del [principe] Michele, signore di questa terra [di Ottajano], discendente della famiglia de’ Medici e di comprovata avita religiosità, lo fecero elevare, con molto lavoro e spesa, a dignità e decoro di Parrocchia, con la gioia di tutti gli abitanti. Anno del Signore 1755.”