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Parrocchia di San Gennarello

San Gennaro Vescovo e Martire

Il Nostro Patrono

Il 17 settembre 2016 la comunità parrocchiale di San Gennarello ha vissuto una giornata storica con l’arrivo di una Reliquia di San Gennaro, un evento memorabile destinato a essere tramandato alle future generazioni. In occasione dei 300 anni della comunità, il Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e Delegato Apostolico per la Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, ha donato alla parrocchia un frammento osseo del santo. Questo frammento, prelevato dal busto-reliquiario che conserva il cranio del patrono di Napoli, è stato consegnato dal prelato mons. Alfonso Punzo, uno dei dodici custodi della Reale Cappella.

L’arrivo della Reliquia è stato accolto con grande gioia dalla comunità, erano presenti il parroco, don Raffaele Rianna, il vicesindaco, dr.ssa Virginia Nappo, rappresentanti delle autorità civili e militari e rappresentanti dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. L’arrivo della Reliquia è stato accolto in un clima di emozione palpabile, tra applausi e lacrime di commozione da parte dei fedeli. La solenne processione è stata seguita da una celebrazione liturgica presieduta da mons. Punzo, il quale ha tenuto un’omelia accorata e spiritualmente intensa.

Nel suo discorso, mons. Punzo ha invitato i presenti ad impegnarsi a non cadere nell’aridità spirituale e a portare frutti buoni e sensibili nella vita di ogni giorno, ricordando che la Risurrezione di Cristo deve essere il fulcro della fede cristiana. Egli ha sottolineato come la Reliquia di San Gennaro non solo porta unità con la Chiesa di Napoli, ma è essa stessa un segno vivo della testimonianza del santo martire, che invita i credenti a proclamare la bellezza della fede e a vivere come veri figli di Dio.

Al termine della celebrazione, il parroco don Raffaele ha espresso gratitudine per il dono della Reliquia, ribadendo che questo prezioso segno deve spingere i fedeli a crescere nella fede, nell’unità e nell’impegno verso chi soffre. Don Raffaele ha poi sottolineato l’importanza di confermare la propria fede e di rispecchiare la propria vita nell’esempio di San Gennaro, impegnandoci tutti a costruire una comunità più solidale e amorevole. Ha concluso con un invito a tutti i parrocchiani a vivere come una famiglia unita, dove prevalgano la comprensione, il perdono, l’aiuto reciproco e, soprattutto, l’amore scambievole, che è la legge fondamentale del nostro essere cristiani.

La Reliquia di San Gennaro, segno tangibile della presenza del Santo presso il suo popolo, continuerà a essere per i fedeli un punto di riferimento spirituale e una fonte di ispirazione per vivere una vita cristiana autentica, all’insegna della solidarietà e della carità verso il prossimo.