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Parrocchia di San Gennarello

San Gennaro

Fabio Carotenuto
2024
terracotta

Il grande medaglione in terracotta raffigurante San Gennaro, opera del prof. Fabio Carotenuto, è collocato nel cortile parrocchiale come punto focale e centro visivo dello spazio. La sua presenza si inserisce armoniosamente in un patchwork di frammenti di antiche maioliche di fine ‘700, provenienti dal pavimento originario della chiesa, che riaffiorano come memoria storica e si ricompongono in una nuova armonia. Questo mosaico di frammenti non è solo decorativo: esso valorizza e amplifica il significato della scultura, creando un dialogo tra la storia della comunità, la fede e la capacità dell’arte di reinterpretare le tracce del passato.

La scelta della terracotta conferisce all’opera una dimensione arcaica e insieme profondamente simbolica. La terra, plasmata dalle mani dell’artista e trasformata dal fuoco, conserva la traccia del gesto creativo e il calore della materia viva, diventando metafora di una spiritualità concreta, radicata nella vita quotidiana e nella realtà terrena. In questa materia primigenia si compie una vera e propria trasfigurazione: ciò che è semplice e umile si eleva a immagine del sacro, divenendo veicolo di luce, devozione e identità collettiva.

Nel volto di San Gennaro, reso con sensibilità e rigore, emerge una presenza intensa e quasi vitale. Le superfici, animate da sfumature e vibrazioni cromatiche proprie della terracotta, trasmettono la forza della tradizione e la luminosità della speranza. La figura del Santo si propone come simbolo di protezione, ma anche come centro di rinascita e coesione per la comunità, fungendo da punto di riferimento spirituale e culturale.

Il dialogo tra il medaglione e il patchwork di maioliche stabilisce un confronto tra fragilità e permanenza, tra antico e contemporaneo, tra terra e colore. I frammenti ceramici, residui di una storia condivisa, trovano nuova unità attorno alla figura del Santo, creando un insieme armonico che racconta la continuità della memoria attraverso la forma artistica.

L’opera, nel suo insieme, intreccia arte, fede e memoria, trasformando il cortile in uno spazio di contemplazione e riconoscimento collettivo. Invita lo spettatore a leggere la storia attraverso la materia stessa, a riscoprire il valore simbolico della terra e dei materiali antichi e a riconoscere nella bellezza delle forme la vitalità di una comunità che continua a rigenerarsi attraverso il proprio patrimonio artistico, culturale e spirituale. In questo senso, il medaglione non è solo un oggetto d’arte, ma un segno di identità, di appartenenza e di continuità tra passato, presente e futuro.