La Comunità Cattolica Ucraina di Rito Bizantino nella Parrocchia di San Gennarello
Da vent’anni, la Comunità Cattolica Ucraina di rito bizantino è una parte speciale della nostra Parrocchia di San Gennarello, da quando abbiamo accolto la sua spiritualità nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie in via Costantini.
La Chiesa Cattolica Ucraina, la più numerosa tra le 24 Chiese orientali sui iuris in piena comunione con Roma, porta con sé una tradizione che affonda le radici in una lunga e affascinante storia, ricca di fede, bellezza e liturgia.
Questa comunità è guidata dal nostro caro don Maksym Kolodchak, che con grande dedizione e amore accompagna ogni membro nel cammino di fede. Le celebrazioni, le preghiere e i canti bizantini, ricchi di grande solennità, ci offrono momenti unici di spiritualità, che ci permettono di entrare in contatto con Dio in modo profondo e speciale.
In questi anni, il nostro legame con la comunità ucraina è diventato un’amicizia forte e sincera. Abbiamo imparato a conoscerci, a condividere e a collaborare insieme. La bellezza di questa unione è che, nonostante le differenze nei riti e nelle tradizioni, ci ritroviamo uniti nella stessa fede in Cristo, e questo ci aiuta a superare qualsiasi barriera.
Il rito bizantino, con la sua partecipazione completa di corpo, mente e spirito, non è solo un modo di pregare, ma un’esperienza che ci invita a riflettere su noi stessi e sulla nostra vita con Dio. Ogni celebrazione, guidata con tanto amore da don Maksym, è un’occasione per sentirci più vicini a Dio e riscoprire la bellezza di una Chiesa che abbraccia la diversità.
In questi vent’anni, la comunità ucraina è diventata parte integrante della nostra parrocchia. Lo spirito di accoglienza, la disponibilità a servire e l’impegno nell’aiutare gli altri ci hanno dato tanto. Hanno insegnato a ciascuno di noi quanto sia importante vivere la fede con gioia e dedizione, e ci hanno mostrato che, nonostante le differenze culturali e rituali, siamo tutti uniti in Cristo.
Siamo davvero grati alla Comunità Cattolica Ucraina e insieme guardiamo con speranza a un futuro di unità e pace, dove la fede diventa il ponte che unisce tutti, indipendentemente dalle tradizioni, dalle lingue e dalle origini.
